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Cortometraggi

Entrare nel mondo dei cortometraggi significa sviluppare in un racconto visivo della durata massima di 30 minuti (in Italia anche 75 minuti) delle tematiche sociali che ci circondano, un episodio della nostra quotidianità o semplicemente delle idee. A differenza dei video aziendali o degli spot pubblicitari cortometraggi si distinguono per il loro carattere narrativo asciutto e originale.
Oltre agli altri servizi realizzo e produco cortometraggi offrendo un servizio parziale o completo che va dal concepting all’editing. Garantisco sempre produzioni di alta qualità e sono convinto che si possano produrre ottimi risultati con ottime idee e contenendo i costi.

La Bionda

Nel 2005 ho curato la regia e la fotografia del cortometraggio “La Bionda” commedia scritta da un amico e sceneggiatore professionista.
La Bionda risulta avere una fotografia tipica delle fiction attualmente in produzione sui canali nazionali con ampia profondità di campo e luce diffusa. Costruire l’architettura emotiva del corto con attori di buona esperienza teatrale mi ha permesso di approfondire la conoscenza di alcune tecniche di recitazione e di sperimentare le strategie migliori di regia.
La Bionda mi ha dato parecchie soddisfazioni vincendo nel 2005 il premio “Corti Emiliani” del comune di Argenta (FE).

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La vecchiaia può attendere

Con La Vecchiaia può attendere ho diretto 2 scolaresche di adolescenti alla scoperta della ricchezza di questa fase della vita ancora satura di emozioni, interessi e passioni e in contrasto con lo stereotipo comune che vuole la vecchiaia sinonimo di malattia, solitudine e chiusura in se stessi.
la location, la splendida città di Bobbio e il suo ponte Gobbo, sono stati importanti protagonisti della vicenda. L’attraversamento del ponte da parte del giovane ragazzino per raggiungere il luogo di lavoro, risulta il simbolo del passaggio dalla fanciullezza all’età adulta.
Ho usato una luce diffusa naturale per ammorbidire le ombre.
Nel finale del film, la sequenza dell’attraversamento del ponte da parte del vecchio bidello al tramonto, voleva essere la metafora del passaggio da una fase all’altra della vita.
I personaggi principali sono stati scelti scrupolosamente dopo una serie di provini.
Fortemente voluto dall’Istituto Comprensivo di Bobbio, scuola media Vittorino da Feltre, dal comune di Bobbio, nonchè dall’assessorato al bilancio e politiche giovanili del comune di Piacenza, il cortometraggio ha avuto un forte consenso tra le scuole della provincia di Piacenza e ne sono state vendute più di 300 copie.

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